A volte m'immagino di trovarmi in un lungo corridoio stretto suddiviso da tante porte aperte, centinaia, forse migliaia, forse milioni. Sono porte colorate, dipinte d'energia, che pulsano vita. Posso percepire chiaramente le campane rindondanti delle domeniche mattine di primavera, il suono quasi assordante delle cicale che non mi fa dormire nei pomeriggi d'estate, il crepitare silenzioso della legna che brucia in un falò d'autunno, e l'odore della nebbia di Gennaio.
Assaporo lentamente questi fotogrammi.
Capita poi durante il percorso, di imbattermi in altre porte, dimensioni cupe, buie. Ma il mio movimento è lento, sono ancora estasiato e inebriato dal sapore della mia recente esperienza; improvvisamente queste mi si chiudono in faccia, proprio mentre le sto attraversando. Mi sbattono sul naso.
Ho paura di essermelo rotto, tocco e vedo sulla mano il sangue, rosso scuro; me lo passo tra le dita, ne appuro la consistenza. Poi mi ci specchio, come fossi ai bordi di uno stagno; mi attraversa una sensazione d'angoscia, di vergogna mai provata, mi ritrovo ad un concerto completamente sordo. In mezzo ad un deserto, senza alcun suono.
Ora l'ho capito.
Saddy
Karola e Saddy
Sono due personalità totalmente opposte.
Karola, signorina irriverente, dotata di un cinismo intollerabile. Fanciulla supponente, glaciale, scarna; possiede un'ironia affilata come un rasoio. Amante del nonsense, incomprensibile il più delle volte per coloro che non la meritano.
Saddy, ragazzo cupo, introspettivo. Un puro di cuore, colui che può scagliare la prima pietra; poetico, dipinge emozioni. Profondo come un abisso e dolce come l'andirivieni delle onde che cancellano le proprie orme sul bagnasciuga.
Qui, riporteranno i loro pensieri.
Karola, signorina irriverente, dotata di un cinismo intollerabile. Fanciulla supponente, glaciale, scarna; possiede un'ironia affilata come un rasoio. Amante del nonsense, incomprensibile il più delle volte per coloro che non la meritano.
Saddy, ragazzo cupo, introspettivo. Un puro di cuore, colui che può scagliare la prima pietra; poetico, dipinge emozioni. Profondo come un abisso e dolce come l'andirivieni delle onde che cancellano le proprie orme sul bagnasciuga.
Qui, riporteranno i loro pensieri.
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